A margine della celebrazione a porte chiuse, in ottemperanza alle disposizioni ministeriali dovute alla emergenza sanitaria in corso in tutto il Paese, sabato 21 marzo, festa di san Benedetto, Patrono di Cassino e d'Europa, l'Abate Donato si è spostato sulla loggia che affaccia sulla città di Cassino per una speciale benedizione alla città e al mondo intero, così duramente e improvvisamente colpito in questi mesi.

Stringendo tra le mani il reliquiario, l'Abate Donato ha pronunciato la seguente benedizione:

“Signore Dio Onnipotente, per l’intercessione del nostro Santo Padre Benedetto ti affidiamo la nostra città di Cassino, l’Europa di cui il santo patriarca è patrono. Ti affidiamo questo momento difficile che il mondo sta vivendo. Ti affidiamo tutte quelle persone che sono in prima linea: infermieri, medici e operatori sanitari. Ti ringraziamo per l’abnegazione con cui assolvono al loro compito. Vogliamo ricordare anche tutte quelle famiglie che sono state colpite per la perdita di qualche caro e tutti coloro che ancora stanno lottando tra la vita e la morte. Ricordati anche dei nostri governanti, delle istituzioni, di tutti coloro che sono preposti al bene comune perché ci aiutino ad affrontare al meglio questa situazione e perché tutti ne possiamo uscire migliori: più responsabili, più capaci di sentirci uniti gli uni con gli altri, più capaci di collaborare, di condividere, di essere solidali.

Per l’intercessione del santo padre Benedetto, la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su questa città di Cassino, sulla Terra di San Benedetto, sull’Europa, sul mondo intero. Amen”

#AdottaunSampietrino : Campagna di Crowdfunding dell'Abbazia di Montecassino

campagna abbazia crowdfunding