Giorno Natale 2014 Abate Ogliari Omelia 

NATALE 2014
Messa del Giorno

Cari fratelli e sorelle,

tutto oggi risplende di luce e di gioia, com'è ovvio che sia. La commozione e lo stupore risvegliati in noi dal grande mistero della nascita di Gesù, nostro Salvatore, mistero che abbiamo rivissuto nella narrazione e nella celebrazione di questa notte, cedono ora il passo a un bisogno quasi impellente di fermarci ad adorare e a contemplare ciò che i nostri orecchi hanno udito e ciò che il nostro cuore ha trattenuto dentro di sé.

In questo ci aiuta la Liturgia della Parola: nella prima lettura, prorompente di gioia fin dalle prime battute, il profeta Isaia immagina poeticamente il messaggero che percorre le valli e oltrepassa le montagne con le ali ai piedi. Quei piedi che sono "belli", dice il Profeta, perché per mezzo loro il messaggero porta un messaggio di bene e di salvezza, e non vede l'ora di annunciarlo, pregustando in qualche modo già la contentezza di coloro ai quali questo messaggio è destinato.

Nella figura del messaggero possiamo intravedere