Quando si chiede ad uno chef quale sia il segreto per ottenere una ricetta di successo, nella maggior parte dei casi la risposta che si ottiene è che per essere unico e speciale un piatto deve essere semplice, realizzato con ingredienti naturali e ben amalgamati tra loro.

E questa è senza dubbio la ricetta che permette alla Banda Don Bosco Città di Cassino di continuare a crescere ogni anno, di riempire ogni volta sempre di più la gradinata del chiostro Bramantesco di Montecassino: una straordinaria semplicità, una solida preparazione e una percettibilissima serietà .

Brani nuovi insieme a brani già eseguiti, richiamo ai 75 anni dal bombardamento dell’Abbazia e della città di Cassino con l’”Inno di Montelungo” in ricordo dei soldati italiani che hanno combattuto durante il secondo conflitto mondiale, colonne sonore di film, come “La maschera di Zorro” e “Pearl Harbor”, un omaggio alla tradizione locale con l’esecuzione di “Vecchia Cassino” l’inno che solitamente riecheggia nel chiostro dell’Abbazia e per le strade della città nella notte tra il 5 e il 6 gennaio annunciando l’arrivo dell’Epifania. Il bis è stato concesso sulle note di “Caruso” di Lucio Dalla, brano emotivamente di impatto così come d’impatto è stata la bellissima “Preghiera” composta da Gino Bergamini vicemaestro della Banda della Guardia di Finanza, in cui il maestro Marcello Bruni presta servizio.

Altri brani ascoltati nel corso della serata, presentata da Elena Pittiglio, sono stati “Happy Days”, sigla di una famosa serie televisiva degli anni ’80, “Street Tango” di Astor Piazzolla, “Cassino in festa” del Maestro Giampaolo Nitiffi, ‘Air for Band’ di Frank Erikson per chiudere poi con le musiche di Carlos Santana.

Presenze di gran lunga superiori alle aspettative per questa 4ª edizione: 400 i cuscini preparati dal personale dell’Abbazia supportato da volontari, ma possiamo senza dubbio dire che erano quasi il doppio gli spettatori accomodati sulla gradinata bramantesca ad ammirare un palcoscenico illuminato dai raggi del sole al tramonto che dipingeva il chiostro dei suoi colori .

La sfida era quella di stupire ancora per il quarto appuntamento dal 2016 e possiamo dire che è stata ampiamente vinta.

Un ringraziamento va ai professionisti della “Banda Don Bosco Città di Cassino”, a Francesco De Micco per la cura messa nelle proiezioni che hanno accompagnato i brani e al Maestro Marcello Bruni con l’augurio di continuare a crescere ancora di più coltivando con convinzione il talento e la passione nel rispetto della straordinaria diversità di ciascuno, così come fatto fino ad oggi.

Arrivederci al prossimo anno!

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Esposizioni - Franco Marrocco fino al 30 agosto e Franca Pisani fino al 27 ottobre 2019
Museo Abbazia di Montecassino

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