Montecassino-Corpus-Domini-35

 
 Se da una parte siamo chiamati ad essere "tabernacoli" di Gesù, ossia a custodirlo in noi per vivere della sua presenza e della sua amicizia, dall'altra siamo chiamati anche ad essere "ostensori", ossia a mostrarlo agli altri attraverso la nostra testimonianza di vita.

 

Nelle parole dell'Abate Donato c'è tutto il senso della domenica di Corpus Domini, in cui ogni anno si ritrova e si rafforza l'importanza e la grandezza dell'ostia consacrata, del Corpo di Cristo. In occasione della solennità del Corpus Domini, infatti, si porta in processione un'ostia consacrata, racchiusa in un ostensorio, protetto da un baldacchino: viene adorato Gesù, presente nel Santissimo Sacramento.

E, come ogni anno, anche domenica scorsa nella Basilica Cattedrale di Montecassino alle 10:30, l'Abate Donato con la comunità monastica, ha celebrato la Santa Messa che si è conclusa con una suggestiva ed emozionante processione sulla Loggia del Paradiso.