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GIOVEDÌ SANTO 2018


Con la “lavanda dei piedi” – di cui abbiamo ascoltato il racconto nella pagina evangelica appena proclamata – Gesù ci apfre uno spiraglio sul mistero della sua vita.
Innanzitutto, il gesto di chinarsi per lavare i piedi ai suoi discepoli, non va inteso come un semplice gesto di umiltà. Certamente anche questo aspetto è presente. Gesù elimina la distanza tra Maestro e discepoli, e da una posizione superiore si abbassa ad un livello inferiore.
Tuttavia, il gesto di Gesù di lavare i piedi ai suoi discepoli va letto soprattutto come un’offerta di comunione da parte sua. Non dimentichiamo, infatti, che se nella mentalità greco-romana era lo schiavo a lavare i piedi al padrone, nella mentalità orientale (e quindi anche in quella ebraica) era il padrone di casa che lavava i piedi all’ospite, in segno di accoglienza e, appunto, di comunione.
Che poi il gesto di Gesù sia finalizzato alla comunione e alla condivisione ce lo suggeriscono anche le parole