Si è svolta nel salone san Benedetto dell'Abbazia di Montecassino la V edizione del Premio letterario giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella, presidente della Regione Sicilia assassinato nel 1980.
 
La “ONLUS Memoria nel Cuore” ha voluto quest’anno dedicare il Premio alla memoria di Marco Vannini, giovane ucciso nel 2015 all'interno della abitazione della sua fidanzata. La premiazione è stata preceduta da un convegno dal titolo ‘Il recupero del senso del dovere’ tema sul quale si sono confrontati Comandante del ROS dei Carabinieri e il presidente dell'osservatorio della legalità della Regione Lazio, Dr. Gianpiero Cioffredi oltre naturalmente al Dr. Orazio Santagati Presidente della “Onlus Memoria nel cuore” e Presidente del Premio Piersanti Mattarella.

Tante le autorità presenti, a partire dal prefetto di Frosinone, S.E. Ignazio Portelli, il sindaco di Cassino, Dott. Enzo Salera e tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine. Presente anche la giornalista cassinate Angela Nicoletti, finalista del Premio lo scorso anno e l'on.Marino Fardelli, nipote del Carabiniere Marino Fardelli, Medaglia d'Oro al Merito Civile "alla memoria”, morto il 30 giugno del 1963 in un attentato di mafia a Ciaculli in provincia di Palermo, al quale è stata di recente intitolata la nuova caserma dei Carabinieri a Cassino.

S.E.Donato Ogliari, Abate di Montecassino ha sottolineato in apertura di convegno come il senso del dovere si manifesti anche nella “costante ricerca di Dio, che si traduce poi in tensione e impegno nei confronti di chi ci sta accanto” e ha poi concluso assicurando a Marina e Valerio, genitori di Marco Vannini, la vicinanza della Comunità monastica di Montecassino con la preghiera per il loro amato figlio.

Una foto di Marco, posta su una della grandi finestre del salone, ha accolto gli ospiti del Premio al loro ingresso in sala. Le parole della mamma e del papà di Marco Vannini sono state accompagnate da un emozionante video che ha ripercorso la breve vita del giovane tragicamente scomparso mostrando a tutti il suo lato sorridente e gioioso come ricordato appunto da mamma Marina che ha infatti così aperto il suo intervento : ”Dopo 4 anni ci fa piacere che tanta gente parli di Marco, evidentemente il suo sorriso li ha contagiati, questo ricordo ci dà coraggio per andare avanti”.

Prima della premiazione il Presidente Santagati ha sorpreso tutti annunciando a partire dall’anno prossimo l’istituzione di un Premio letterario ‘Marco Vannini’ dedicato a giovani scrittori.
 
Il Primo Premio, sezione romanzi inediti, è stato vinto da Massimo Taras con il suo romanzo “La ragazza del Triangolo Bianco” storia ambientata in un campo di concentramento del Nord Italia. Per gli altri premi consegnati si può consultare la pagina facebook del Premio .