Dom Luigi Maria, a Sezze per il triduo in onore di San Lidano Abate, monaco di Montecassino, parla della vita consacrata.

Da quando Papa Francesco il 21 novembre dello scorso anno ha indetto l'anno della Vita Consacrata (dal 30 novembre 2014 al 2 febbraio 2106), tanti sono stati e saranno nei prossimi mesi gli incontri e gli scritti prodotti su questo sempre misterioso e affascinante aspetto della vita religiosa.

Molte sono anche state le richieste alla comunità monastica di Montecassino di intervenire in convegni e celebrazioni per portare una testimonianza diretta e quindi tangibile di cosa significhi vita consacrata oggi. Fra tutti ricordiamo l'intervento come relatore dell'Abate Donato al secondo  seminario teologico-pastorale diocesano su "Vita donata e vita consacrata" lo scorso febbraio.

Mercoledì primo luglio, in occasione della festa patronale di Sezze, Dom Luigi Maria Di Bussolo è stato invitato a presiedere una Celebrazione Eucaristica per il triduo in onore di San Lidano Abate (Antena, 1026 – Sezze, 2 luglio 1118), monaco di Montecassino divenuto Abate della fondazione monastica stabilita a Sezze.

Traendo spunto dalle letture bibliche del giorno, Dom Luigi Maria nella sua omelia rivolta ai numerosi presenti, ha fatto riferimento alla grande opera di bonifica che san Lidano ha realizzato nella zona di Sezze apportando grande miglioramento, fornendo grandi possibilità per gli abitanti e portando allo stesso tempo in quelle zone il Vangelo di Gesù Cristo.

Dom Luigi ha ricordato come, nella sua lettera per l'indizione dell'anno per la Vita consacrata Papa Francesco abbia posto 3 obiettivi a pilastro di questi mesi che termineranno il 2 febbraio prossimo: Vangelo, profezia e speranza. Il Santo Padre ha esortato i consacrati e le consacrate a svegliare il mondo con la loro testimonianza e ad illuminarlo con la loro vita e con il loro messaggio controcorrente. Ha invitato a fare tutto questo con gioia e con coraggio, ricordando sempre di essere uomini e donne di comunione, dunque costruttori di fraternità.

Per questo quindi, ha evidenziato poi Dom Luigi Maria in chiusura, in linea con quanto affermato da papa Francesco, San Lidano è stato un esempio di religioso oggi ancora valido proprio perché, appunto, è riuscito a portare il messaggio del Vangelo con la gioia, con il coraggio e con la comunione fraterna.

A questo link il testo integrale della lettera di Papa Francesco per l'anno della vita consacrata.
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