Il cammino dei Magi, fatto anche di fraintendimenti e di sbagli, ci invita ad andare oltre le apparenze: il giorno dell’Epifania a Montecassino.

Per il nostro Giovanni Mariani, amico della Comunità monastica di Montecassino, che festeggia il 100° anno di età. Da instancabile camminatore delle montagne del nostro territorio nazionale a esempio di pazienza e perseveranza, chiediamo al Signore di concedergli la grazia di comunicare e trasmettere i doni che ha ricevuto, come testimonianza di vita.

Questo uno dei pensieri della Preghiera dei Fedeli del 6 gennaio a Montecassino. Oltre alla festività principale dell’Epifania, infatti, un’altra ricorrenza è stata protagonista di questa giornata in Abbazia: il 100° compleanno di Giovannino, così chiamano tutti con affetto Giovanni Mariani, caro amico della comunità Monastica di Montecassino e socio attivissimo della sezione CAI di Cassino con cui tanta strada in montagna ha percorso negli anni. L’Abate Donato lo ha salutato privatamente in sacrestia al termine della Celebrazione e poi ha trascorso in sua compagnia parte del pomeriggio nella Casa S.Antonio in cui si erano riuniti familiari ed amici per festeggiarlo. 

 

 

 

Di seguito il testo integrale dell'Omelia dell'Abate Donato.

 

 

MONTECASSINO

EPIFANIA 2016


Se Natale ci rivela un Dio che, con l'Incarnazione del Figlio, viene a cercare l'uomo per salvarlo, l'Epifania è sì la manifestazione di Gesù ai pagani – rappresentati dai magi – ma ci mostra altresì come l'uomo sia come sospinto interiormente da un anelito profondo e incontenibile a ricercare l'infinito, a cui noi credenti diamo il nome di Dio. In fondo potremmo dire che l'Epifania manifesta un Dio che desidera che l'uomo abbia desiderio di lui e lo ricerchi nella trama della propria esistenza.

E che tale anelito interiore appartenga ad ogni essere umano, a qualsiasi latitudine si trovi, è descritto anche dal racconto evangelico dei re magi. Già denso di un significato universalistico, la tradizione cristiana vi ha aggiunto alcuni particolari che mettono maggiormente in luce questo sfondo universalistico. È così che i magi sono stati considerati i rappresentanti sia dei tre regni allora conosciuti (Africa, Asia ed Europa) sia delle tre età della vita: la giovinezza, l'età adulta e la vecchiaia. E tutti e tre sono appunto accomunati dalla ricerca di Gesù e dal desiderio di entrare in comunione con Lui.

Ma proviamo a ripercorrere il cammino dei Magi cercando in esso i segni del nostro cammino di fede, un cammino alla continua ricerca delle tracce del Signore nella nostra storia personale e comunitaria.

a. Il primo passo ce lo indica il profeta Isaia: «Alza il capo e guarda!». La fede cristiana ci invita a guardare oltre, "in alto" e "in grande", non nel senso di ambire a tutti i costi ad una posizione più elevata di quella nella ci troviamo (la fede non segue il carrierismo!), ma nel senso di riconoscere che c'è molto di più di quello che vediamo, tocchiamo, sperimentiamo; che vi è molto di più dei piccoli, abituali schemi nei quali siamo tentati di rinchiudere la nostra esistenza.

Per trovare Cristo occorre dunque mettersi in cammino, come i magi, i quali ci insegnano anche a non cercarlo da soli, a non fidarci solo di noi stessi, ma ad affidarci alla compagnia dei nostri fratelli in umanità e fede – ossia alla Chiesa – nella quale possiamo insieme scrutare i segni e le tracce della presenza del Signore in mezzo a noi.

Spesso si tratterà di piccoli segni, sommessi, legati alla quotidianità e soprattutto alle persone che incontriamo sul nostro cammino e che si rivelano per noi come delle epifanie di bontà, stelle luminose che incarnano la bellezza del Vangelo e ci incoraggiano sulla via del bene.

b. Non temere gli errori. Il cammino dei Magi è fatto anche di fraintendimenti e di sbagli, e ci invita ad andare oltre le apparenze.

Cercavano un re e si ritrovano ad adorare un bambino in una stalla, tra le braccia della madre: "Videro il Bambino e sua Madre".

Ma, ancor prima, erano giunti nella città sbagliata (Gerusalemme) e avevano parlato del bambino proprio con chi non avrebbero dovuto parlare, Erode, colui che tenterà di sopprimerlo.

Da questo punto di vista, i magi ci insegnano la pazienza del ricominciare, del guardare ai nostri errori non cercando ad ogni costo autogiustificazioni, ma con l'umiltà del cuore e con quell'occhio misericordioso che produce in noi il desiderio di cambiare. È la pazienza dell'interrogare di nuovo la Parola di Dio e dello scrutare nuovamente la presenza di segni che chiarifichino il nostro cammino e illuminino il cielo della nostra anima e della nostra vita.

Anche attraverso gli sbagli, dunque, si può arrivare a incontrare Gesù, purché essi diventino un'occasione di sincero cambiamento. In tal senso, l'Anno Santo della Misericordia rappresenta un forte invito a non lasciarci rinchiudere dentro i nostri errori, ma ad aprirci con fiducia e speranza alla conversione per assaporare la bellezza di una vita rigenerata, e con essa la gioia che ne deriva.

Che l'incontro autentico con Gesù ci rinnova e ci fa imboccare strade inedite, è ben simboleggiato dal comportamento dei magi i quali – avvertiti in sogno – non ritornarono più da Erode, ma «per un'altra strada ritornarono al loro paese». Così il brano evangelico.

c. Infine, adorare e donare. L'adorazione dei Magi è la conclusione del loro viaggio, del loro desiderio di incontrare Dio che si è manifestato nel suo Figlio Gesù.

Adoriamo anche noi il nostro Salvatore che si rende presente sui sentieri della nostra vita e manteniamo viva la fiamma del desiderio di Lui.

E come i Magi gli offrirono oro, incenso e mirra, segni della sua regalità, della sua divinità e della mortalità che Egli vincerà con la sua risurrezione, così doniamo anche noi al Signore quei gesti e quelle piccole conquiste quotidiane attraverso cui permettiamo al suo amore di regnare incontrastato negli aneliti autentici e più belli che abitano il nostro cuore e nelle pieghe della nostra quotidianità, là dove Egli ci chiede di trasformarci in testimonianza viva del suo amore.

 

1 Epifania Montecassino 20152 Epifania Montecassino 20153 Epifania Montecassino 20154 Epifania Montecassino 20155 Epifania Montecassino 20156 Epifania Montecassino 20157 Epifania Montecassino 20158 Epifania Montecassino 20159 Epifania Montecassino 201510 Epifania Montecassino 201511 Epifania Montecassino 201512 Epifania Montecassino 201513 Epifania Montecassino 201514 Epifania Montecassino 201515 Epifania Montecassino 201516 Epifania Montecassino 201517 Epifania Montecassino 201518 Epifania Montecassino 201519 Epifania Montecassino 201520 Epifania Montecassino 201522 Epifania Montecassino 2015