Una campana degli anni cinquanta, testimone silenziosa della ricostruzione, in esposizione nel chiostrino di s. Anna a Montecassino.

I visitatori che hanno attraversato il chiostrino medievale all'interno del museo dell'Abbazia hanno avuto modo di vedere da lontano anche una enorme campana posizionata all'interno di un altro chiostro di passaggio, non distante dalla chiesetta di s.Anna.

Da qualche giorno, però, è possibile ammirare questa campana più da vicino. Si tratta di una delle nove che durante la ricostruzione furono commissionate alla ditta fornitrice di Agnone per il campanile di Montecassino. Tra le campane che arrivarono in Abbazia, questa si lesionò la prima volta che venne suonata. Si decise, quindi, di lasciarla in esposizione e ne venne richiesta un'altra identica che avesse stesse dimensioni, peso e soprattutto lo stesso tono, fondamentale per una resa armonica dei suoni. Pare infatti, a memoria dei monaci, che suonando tutte e nove le campane si potesse ottenere di riprodurre la musica di Adeste Fideles.

Il suono maestoso delle campane di Montecassino era ed è tuttora percepibile in tutta la vallata sottostante, dove ormai a tutti è familiare e sembrerebbe assai strano non sentirlo a partire dalla prima preghiera del mattino presto.

La campana in mostra nel chiostrino è oggi, dunque, una silenziosa testimone della ricostruzione, che vi invitiamo a venire a vedere se ancora non vi è stato possibile.

 

 

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