"Prepariamoci a vivere la gioia dell'incontro con Gesù, per poterla rivivere nei tanti incontri che abbiamo durante il giorno", l'augurio dell'Abate Donato ai ragazzi dell'Istituto S.Benedetto.

Precetto di Natale per i ragazzi dell'istituto San Benedetto di Cassino, fiore all'occhiello della Fondazione s.Benedetto, espressione di Montecassino all'esterno dell'Abbazia. Mercoledì 21 dicembre l'Abate Donato ha presieduto la s.Messa, concelebrata da d.Luigi Maria Di Bussolo, nella luminosa chiesa di s.Antonio di Padova retta da don Benedetto Minchella.

Ad animare alcuni momenti della celebrazione i talentuosi studenti, piccoli e grandi, che con la loro musica e i loro canti hanno doppiamente partecipato alla preghiera e al momento di raccoglimento pre-natalizio.

Dall'Abate Donato, al margine dell'Omelia, un messaggio per i ragazzi : "Gesù ama incontrarci, ama stare con noi per dirci che ci vuole bene e vuole sempre starci accanto. Egli ci chiede, quindi, di andare incontro agli altri, di far sentire loro il nostro affetto, la nostra solidarietà e la nostra condivisione delle loro gioie o dolori di vita. [...]

Gesù nasce in mezzo a noi per portarci la gioia, vuole che siamo felici. Ecco allora che dobbiamo prepararci a vivere la gioia dell'incontro con Gesù, per poterla vivere nei tanti incontri che abbiamo durante il giorno".

La Direttrice dell'Istituto, la professoressa Maria Concetta Tamburrini, al termine della s.Messa, ha ringraziato i genitori che hanno voluto dare un senso ancora più forte a questo Natale raccogliendo una somma di denaro che sarà devoluta ai terremotati di Norcia, città spiritualmente vicina a Cassino e Montecassino per le comuni radici benedettine, nello specifico alla Basilica e ad una scuola ad essa legata .

 

 

Con le parole di s.Teresa di Calcutta è terminata la celebrazione che come ogni anno accompagna con maggiore consapevolezza i ragazzi verso il Natale.


"E' Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.

E' Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l'altro.

E' Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.

E' Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.

E' Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.

 

E' Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri".

Madre Teresa di Calcutta