"La Fiaccola benedettina non manca di ricordarci l’importanza ed il valore dell’ospitalità e dell’accoglienza del prossimo, soprattutto del povero e dello straniero": Mons.Augustine Kasujja, Nunzio Apostolico a Bruxelles, accoglie la Fiaccola della Pace.

Dopo il pomeriggio in compagnia dei tour operators per la promozione dei territori di S. Benedetto e l'incontro istituzionale nel Municipio di Bruxelles a cui è seguita una visita guidata del Palazzo, le delegazioni di Norcia, Subiaco, Cassino e Montecassino si sono ritrovate venerdì 10 marzo alle ore 18.00 nella parrocchia Saint Boniface, frequentata dalla più numerosa comunità italiana a Bruxelles.

Calorosa l'accoglienza da parte del Nunzio Apostolico, S.E. Rev.ma Mons. Augustine Kasujja che nella sua omelia, salutando le delegazioni religiose e civili delle tre città benedettine, alla luce della fiamma della Fiaccola, sempre accesa durante tutta la Celebrazione grazie ai valorosi tedofori, ha sottolineato che:

"Il pellegrinaggio della Fiaccola del fondatore dell'Ordine Benedettino deve ricordare ad ogni persona di buona volontà il patrimonio lasciato da S.Benedetto al mondo intero e specialmente all'Europa: il profondo valore della dignità del lavoro umano che non si dovrebbe mai distaccare dalla preghiera a Dio perché ogni uomo, credente o non credente è creato a Sua immagine. La Fiaccola benedettina non manca di ricordarci l'importanza ed il valore dell'ospitalità e dell'accoglienza del prossimo soprattutto del povero e dello straniero, evidenziata nella Regola di San Benedetto formulata ben 1500 anni fa. Mi unisco alla vostra preghiera che l'arrivo della Fiaccola di S.Benedetto in questa capitale possa ravvivare la solidarietà portando l'attenzione delle istituzioni europee sul terremoto che ha colpito Norcia e il Centro Italia e dare vigore al progetto dell'Europa Unita.

Auspico che la Fiaccola benedettina della Pace possa ricordare a tutti che a Subiaco e a Montecassino San Benedetto ci ha voluto mostrare il valore dell'interiorità che trasforma l'individuo e i nostri rapporti interpersonali".

Con questa Celebrazione, animata da una rappresentanza del Coro di Subiaco e di Norcia, con la lettura dle Messaggio di Pace da parte del Sindaco di Cassino Carlo Maria D'Alessandro, e con le parole di S.E. Kasujja è terminato il viaggio della Fiaccola benedettina "Pro Pace et Europa Una", un viaggio che ha visto importanti tessere aggiungersi ad un puzzle che si completa ed arricchisce ogni anno di più grazie all'accoglienza, al calore delle persone incontrate lungo il cammino, alla forte motivazione di chi segue ed accompagna questo viaggio e al desiderio che il messaggio di San Benedetto, Patrono principale d'Europa possa continuare a vivere e piantare forti radici anche in chi non è credente.

 

Foto Roberto Mastronardi