Anna Maria e Maurizia ammesse ad iniziare il cammino che le porterà a diventare oblate benedettine secolari dell'Abbazia di Montecassino

Diventa sempre più numeroso e unito il gruppo di oblati dell'Abbazia di Montecassino, che ormai a scadenza mensile si riunisce la prima domenica di ogni mese per confrontarsi e per ricevere dall'Abate Donato spunti di riflessione e indicazioni per il cammino da intraprendere e seguire, da laici, nel nome di San Benedetto nel mondo.

Il termine oblato, infatti, deriva dal latino oblatum cioè offerto ed è colui che, uomo o donna, fa la promessa spirituale di seguire la Regola di San Benedetto e vivere una vita cristiana secondo il Vangelo, divenendo esempio di carità e spiritualità e aderendo ad uno stile di vita fatto di preghiera, obbedienza e lavoro.

E domenica 11 giugno, Solennità della Santissima Trinità, anche Anna Maria e Maurizia sono state ammesse tra gli oblati secolari dell'Abbazia con il rito consueto, che si è svolto all'interno del Capitolo Abbaziale - luogo che ospita tutte le cerimonie di rilievo per la Comunità monastica - e durante il quale hanno ricevuto in dono la Regola di San Benedetto e la Medaglia.

Dopo l'ammissione, l'Abate Donato ha voluto far conoscere meglio a tutti la figura di Itala Mela, oblata di San Paolo Fuori le Mura, proclamata beata sabato 10 giugno 2017 durante una solenne Celebrazione eucaristica svoltasi a La Spezia, sua città natale. Illustrando e commentando la biografia di questa oblata divenuta quindi beata, l'Abate Donato ha posto l'accento su come il disegno divino di santità si possa rivelare in chiunque scelga di seguire il Signore, anche in chi vive la propria chiamata da oblato secolare.

 

Seguiremo il percorso di Anna Maria e Maurizia e vi terremo aggiornati sulle novità del gruppo degli oblati così vicini alla Comunità monastica di Montecassino.