L'arrivo della Fiaccola a Cassino e la lettura del Messaggio di pace tra studenti Erasmus e tedofori del CUS Cassino.

Un tempo incerto ha accompagnato domenica 19 marzo la festosa sfilata del Corteo Storico Terra Sancti Benedicti supportato da una rappresentanza del Corteo di Norcia e di Subiaco.

Le tre città benedettine, che quest'anno hanno sugellato a Bruxelles la loro comune discendenza dal Santo Patrono D'Europa, si sono ritrovate a Cassino per accogliere l'arrivo della Fiaccola benedettina della Pace nella città martire, prima di raggiungere l'indomani l'Abbazia sulla tomba dei santi Benedetto e Scolastica.

Qualche danza nuova a supporto delle già consolidate belle coreografie degli anni passati, costumi dalle preziosissime stoffe, scintillanti sotto le luci artificiali dei lampioni, le grida di gioia dei bambini, le parole dei tre sindaci e dell'Abate di Montecassino, Dom Donato Ogliari che ha voluto ringraziare evidenziandolo, per l'impegno e l'entusiasmo che da anni ormai gli organizzatori e i figuranti ripongono nel preparare "I giorni di San Benedetto" senza mai perdersi d'animo di fronte alle difficoltà che possono normalmente insorgere all'interno di un gruppo di circa 400 persone.

Raduno ore 17.00 presso la Chiesa Madre davanti al Palagio Badiale, dove durante la settimana si è svolta la fiera del Santo Patrono quest'anno sul tema : "San Benedetto, la Regola, la nascita dell'Europa: Il percorso di un'idea", come sempre a cura degli Istituti Scolastici del territorio.

La rievocazione del Giuramento della Militia ha preceduto la benedizione delle Panelle, piccole pagnotte di pane che poi sono state distribuite alle numerosissime persone che sin dal primo pomeriggio attendevano l'inizio della manifestazione.

Il Corteo si è poi snodato lungo le arterie principali della Città piene di mamme e papà con i bimbi impazienti in attesa del lunghissimo fiume colorato preceduto dai sempre più professionali giovani artisti della Banda Don Bosco Città di Cassino.

A chiudere la serata uno spettacolare arrivo della Fiaccola benedettina Pro Pace et Europa Una accompagnata dai circa 150 tedofori del CUS Cassino insieme a tanti studenti Erasmus e tanti piccoli atleti con altrettante piccole fiaccole tra le mani.

La lettura del Messaggio di Pace è stata affidata ad una studentessa dell'Istituto San Benedetto che, visibilmente commossa, ha portato a termine in modo impeccabile la proclamazione.

L'Abate Donato, dopo i  saluti istituzionali dei sindaci delle tre città benedettine, ha espresso il suo personale apprezzamento per la perfetta organizzazione della serata ed ha auspicato un legame sempre più forte e solido tra Cassino e la sua Abbazia che mai smette di vegliare dall'alto sulla città.

 

Servizio fotografico di Roberto Mastronardi