Il saluto e gli auguri dell'Abate Donato alla Maratona di Primavera, che il 25 aprile compie 25 anni.

La maratona di primavera del 25 aprile taglia quest'anno il traguardo importante dei 25 anni: da 25 anni mamme, papà e bimbi riempiono di grida festose le strade e il parco della città e si radunano per svolgere assieme le attività ludiche, artistiche e ginniche previste per la giornata.

Una gara molto attesa e seguita, quindi, che però ha ben poco di competitivo: chiunque può partecipare, soprattutto i bambini con la loro gioia travolgente che coinvolge anche i genitori in un' iniziativa che ormai è un piacevole appuntamento pre-estivo per la città .

L'abbazia di Montecassino, da sempre legata alla maratona ha voluto testimoniarlo anche quest'anno con l'Abate Donato martedì 14 Aprile durante la presentazione in conferenza stampa presso il palagio Badiale di Cassino.

Le scolaresche presenti, tra cui alcune classi dell'Istituto San Benedetto di Cassino, hanno accolto tutti con dei canti molto allegri e dinamici, un anticipo della gioiosa confusione che ci sarà sabato per le strade della città.

Carmine Calce, presidente del CUS Cassino, ha illustrato il programma della manifestazione sottolineando come, oltre alle categorie per le quali non è previsto il pagamento della quota di iscrizione, quest'anno il contributo sarà più basso rispetto agli anni precedenti e senza che questo vada, ovviamente, a scapito delle attività previste, ma permetterà a più persone di partecipare.

Tra gli appuntamenti legati alla giornata anche una gara podistica all'interno della Casa Circondariale di Cassino , molto apprezzata dalla direttrice Dott.ssa Irma Civitareale, che ha sottolineato come sia importante che detenuti e persone libere gareggino assieme, a testimoniare come la società sia disposta ad accogliere chi, dopo aver scontato la propria pena e aver riconosciuto i propri errori tornerà ad essere di nuovo libero.

Parlando a nome della dirigente dell'Istituto San Benedetto di Cassino, Don Luigi Maria Di Bussolo ha evidenziato come la maratona sia un importante momento di condivisione in cui si può riscoprire assieme la città e la natura in cui viviamo il più delle volte senza neppure accorgerci di cosa ci sia attorno a noi, mentre in questo modo diventano una realtà con cui interagire attivamente.

Carmine Calce, presidente del CUS Cassino, e lo sponsor principale della manifestazione, la Banca Popolare del Cassinate nella figura del presidente Donato Formisano hanno regalato all' Abate Donato una tuta con il suo nome, mentre il dott. Pietro Maurizio Fino, direttore dello stabilimento SKF di Cassino, altro sponsor della giornata, ha regalato al Padre Abate il pettorale con il numero uno, come primo iscritto alla manifestazione. L'Abate lo ha indossato, promettendo di partecipare il prossimo anno ed ha augurato alla manifestazione di crescere sempre più vigorosa, così come, da piccolo seme quale era 25 anni fa, è oggi un corpo vivo e sano e permette a molti di poter condividere una parte del proprio tempo in modo positivo e costruttivo con gli altri.

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