Commozione, partecipazione, talento e solidarietà: questi alcuni ingredienti del concerto di Natale a favore della città di Norcia. Dall'Abate Donato la proposta di un gemellaggio tra Norcia, Cassino e Subiaco in nome delle comuni radici benedettine.

La commozione del sindaco e della delegazione di Norcia, la partecipazione dei generosi cassinati, la bravura degli artisti sul palcoscenico, la tensione dei musicisti più piccoli e il desiderio di esserci, di testimoniare con la propria presenza la vicinanza ad una popolazione così duramente colpita dai recenti terribili eventi sismici: questi gli ingredienti di un indimenticabile concerto di Natale al Teatro Manzoni di Cassino, il cui ricavato andrà in favore degli abitanti della cittadina umbra che stanno vivendo mesi di assoluto disagio.

La Banda Don Bosco Città di Cassino e una rappresentanza della Banda di Norcia, il Coro San Giovanni città di Cassino e alcuni coristi del Coro della città di Norcia assieme ai cantori della "Pasquetta" della Associazione Vecchia Cassino e al suono della cornamusa di Mimmo Fonte, hanno dato vita ad una interessante e proficua commistione e sinergia di voci e musica in nome della amicizia e della comune radice benedettina.

La tensostruttura che si potrà acquistare grazie al ricavato della serata, permetterà proprio al coro e alla banda di Norcia di riprendere la loro normale attività fatta di prove, spettacoli e incontri pre-eventi.

Dalla Città di Cassino, poi, sono arrivate altre manifestazioni di solidarietà per esempio attraverso la giovane e premiata Chef Carlotta Delicato, che ha organizzato qualche giorno fa una raccolta di fondi #1000cuori per Norcia attraverso la preparazione di un piatto di pasta alla norcina avendo come obiettivo 1000 piatti da distribuire e invece ne sono stati venduti 2515 il cui equivalente in denaro sarà trasferito sul conto del comune di Norcia che ne disporrà per le esigenze del momento. I piccoli della scuola dell'infanzia del plesso scolastico di Via Arno di Cassino, invece, grazie ad una vendita nel mercatino di Natale, hanno raccolto una somma che hanno voluto devolvere ai piccoli della scuola dell'infanzia di Norcia perché possano acquistare materiale didattico o altro di cui hanno bisogno per le lezioni in classe che riprenderanno appena possibile.

Il sindaco di Cassino, Carlo Maria D'Alessandro, ha evidenziato come, di fronte alla difficoltà che Norcia sta vivendo, la Città di Cassino abbia risposto mostrando un grande cuore, al punto che tutti gli albergatori della città martire avrebbero voluto ospitare la delegazione proveniente dalla città umbra per questi due giorni in città e, quindi, per dare a tutti la possibilità di mostrare la propria generosità, il gruppo è stato separato e suddiviso per essere accolto in più strutture ricettive della città.

Nicola Alemanno, sindaco della città di Norcia, ha ringraziato tutti di cuore condividendo una delle tante emozioni provate in questi difficili mesi di emergenza : "quando ci si trova nelle nostre condizioni ci sono momenti in cui non si riesce a pensare alle soluzioni, si pensa a volte anche di non farcela o di non essere in grado. Se noi amministratori della città di Norcia siamo riusciti a non mollare é proprio grazie alla solidarietà".

L'Abate Donato, che ha vissuto con partecipazione ed entusiasmo ogni momento del concerto, ha applaudito all'idea della musica che sposa la solidarietà, proprio perché grazie alla musica si riesce a veicolare in modo più lieve un messaggio così importante e fondamentale nella convivenza umana: la vicinanza a chi ha perso tutto a causa di un evento tanto imprevedibile quanto tragico ed ha quindi bisogno di sentire di non essere solo per poter ricominciare a vivere la normalità.

Il padre Abate ha poi avanzato ai due sindaci presenti la proposta di  un gemellaggio tra Norcia, Subiaco e Cassino, unite da forti e robuste radici benedettine che, sancendo anche formalmente questo legame, sarebbero in grado di veicolare in modo simbiotico e ancora più forte il messaggio benedettino nel mondo.

Tanti applausi dunque dai presenti agli artisti sul palco e l'invito del p.Abate a terminare questa due giorni di solidarietà salendo in Abbazia a pregare assieme mercoledì 28 alle 10.30 nella Basilica Cattedrale.