Giorno di Precetto Natalizio venerdì 22 dicembre per l’Istituto s.Benedetto di Cassino. 

La luminosa e accogliente chiesa di S.Antonio di Padova, con la sua bella natività e l’albero pieno di letterine e buoni propositi dei bimbi della Parrocchia di d.Benedetto Minchella, ha ospitato gli studenti, gli insegnanti e i genitori che si sono riuniti prima della chiusura natalizia della Scuola. 

L’Abate Donato, accompagnato da d.Luigi Maria Di Bussolo, ha presieduto la celebrazione animata con sempre tanta gioia e partecipazione dalle voci e dalla musica degli studenti.

Di seguito un estratto dell’omelia pronunciata dall’Abate Donato parlando ai più piccoli: 
“Il Signore per ciascuno di noi ha in serbo grandi cose e ciascuno di noi, in modo diverso, è un dono grande; sapere che Lui si prende cura di noi, che ci vuole bene e non ci abbandona, è un motivo grande per ringraziarlo.

Noi dobbiamo ricambiare la sua amicizia facendo come ha fatto Lui, vivendo al meglio quei sentimenti che Gesù stesso ci ha mostrato: essere buoni, servizievoli, pazienti e stare vicino a chi ha bisogno, perché sappiamo che il Signore ha un occhio privilegiato per le persone che sono nel bisogno.

Non so quanti regali troverete sotto l’albero di Natale o accanto al presepio, ma c’è una cosa che non troverete lì e che il Signore vi chiede: un cuore buono, la capacità di sorridere a chi vi sta vicino di dare un abbraccio a chi è un po’ sconfortato, è nella tristezza, la capacità di dare una mano a chi ha bisogno. Queste sono le cose che Gesù gradisce e il giorno di Natale è venuto in mezzo a noi proprio per farci capire queste cose : al di là dei regali che riceverete, che certamente vi faranno contenti ma di cui vi stancherete presto, ci sono le cose che non stancano mai, le cose belle, il volerci bene e impegnarci ogni giorno perché questo sia sempre più realtà, perché il bene è contagioso. 

Impegniamoci a vivere così il Natale e offriamo questa intenzione al Signore: che ci aiuti a dire il nostro “grazie” perché siamo importanti ai suoi occhi, e nello stesso tempo perché ci aiuti ad essere come Lui: un segno di bontà in mezzo agli altri. e questo è il Natale più bello che noi possiamo celebrare".