Live il Blog di Montecassino

Montecassino Abate Ogliari Novembre 2014

 

"Ut in omnibus glorificetur Deus – Affinché in tutto Dio sia glorificato". Questo, carissimi fratelli e sorelle, carissimi amici, è il primo pensiero che sale, limpido e puro, dal mio cuore. È diretto a Lui, al Signore, fonte e artefice di ogni bene, a Lui, senza del quale non saremmo nulla. Mutuando le parole che un famoso monaco del secolo scorso, Thomas Merton, aveva usato in riferimento all'esperienza del profeta Giona, posso dire anche di me stesso di ritrovarmi "a viaggiare verso il mio destino nel ventre di un paradosso"; un paradosso di amore, certo, nel quale la Provvidenza racchiude ciascuno di noi e nel quale a volte si sbizzarrisce nel sorprenderci con le sue mosse imprevedibili. Una di queste è l'avermi catapultato da Noci a Montecassino. Conscio della mia pochezza, mi accingo ad entrare in questo disegno della Provvidenza con animo umile e sereno, certo che Dio è la mia strada.

Dopo Dio il pensiero corre a noi qui riuniti. Ringrazio innanzitutto

Foto Mastronardi montecassino insediamento Abate Donato

 

INSEDIAMENTO DI DOM DONATO OGLIARI
COME NUOVO ABATE DI MONTECASSINO
22 novembre 2014

 
 

Omelia pronunciata da S.E. il Cardinale Marc OUELLET
Prefetto della Congregazione per i Vescovi

 

Reverendissimo e caro Padre Abate,


è nella bella solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo che Lei viene insediato Abate di Montecassino, divenendo così il 192° successore di San Benedetto. In questo giorno, all'emozione di raggiungere un luogo tanto prestigioso e tanto carico di storia si unisce quella di lasciare la Sua comunità di Madonna della Scala, a Noci, di cui Lei era Abate dal 2006. Il Signore La chiama così a una nuova missione, a servizio di Dio e dei Suoi fratelli. Le vengono forse alla mente queste parole di san Benedetto, nella sua Regola: "in ogni luogo si serve un solo Signore e si milita sotto un unico Re" (RB 61, 10).

Questo titolo di "Re", san Benedetto l'ha già utilizzato, sin dall'inizio della sua Regola, quando ha parlato di Cristo come "vero Re" sotto il quale il monaco è invitato a combattere impugnando le "forti e nobili armi dell'obbedienza" (RB Prologo, 3). Ma di quale Re si tratta?combattere impugnando le "forti e nobili armi dell'obbedienza" (RB Prologo, 3). Ma di quale Re si tratta?

DSCN9332Sabato 22 alle ore 17:00 nella Basilica Cattedrale Sua Ecc.za Rev.ma Donato Ogliari riceverà la Bolla Papale di inizio Ministero Abbaziale.

Ad un mese dalla nomina di Sua Ecc.za Rev.ma Donato Ogliari a 192° Abate di Montecassino da parte di Sua Santità Papa Francesco, tutto è pronto per la cerimonia di insediamento di domani! Proprio nei giorni in cui la comunità monastica si preparava a ricordare i 50 anni di San Benedetto Patrono d'Europa con un convegno sull'Identità europea, convegno che ha poi avuto vasta eco sulla stampa nazionale e internazionale, Montecassino riceveva la lieta notizia della nomina del nuovo Abate.

Le adesioni arrivate alla segreteria organizzativa del Monastero sono moltissime e fanno prevedere

DSC 4628 copia

Il 25 ottobre 2014 è stato esposto in via eccezionale nel salone san Benedetto dell'Abbazia di Montecassino il Breve Pacis Nuntius di Papa Paolo VI con cui San Benedetto, nel 1964, fu proclamato Patrono principale dell'intera Europa. Accanto al leggio che lo ospitava, otto illustri relatori si sono confrontati sul tema "Identità europea e radici cristiane dell'Europa".

L'occasione era il 50º anniversario della proclamazione di San Benedetto patrono d'Europa, appunto, ed in questo contesto hanno preso corpo idee e prospettive che saranno presto

montini montecassino

A cinquanta anni dal giorno in cui proclamò San Benedetto Patrono Principale di tutta Europa, per Papa Paolo VI è arrivata la beatificazione. Dopo soli sei mesi dalla canonizzazione di altri due grandi Papi, ieri mattina Papa Francesco ha proclamato Paolo VI beato, definendolo come colui che "ha saputo condurre con saggezza lungimirante e talvolta in solitudine, il timone della barca di Pietro".

Nel volume Montecassino, una Abbazia nella Storia, don Mariano Dell'Omo, archivista dell'Abbazia, ricorda quando nel 1919 il giovane Giovanni Battista Montini salì a Montecassino per la prima volta: doveva partecipare ad un corso di esercizi spirituali per gli studenti della FUCI di varie città d'Italia. Scrivendo ai familiari parlava così di Montecassino:

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Nel mese di maggio, in concomitanza con gli eventi legati al 70º anniversario del bombardamento di Montecassino, il Governatore della Nuova Zelanda ha riconsegnato all'Amministratore Apostolico Don Augusto Ricci, una tarsia marmorea portata via 70 anni fa dalle rovine dell'Abbazia.

Il mese scorso, esattamente il 12 settembre, come già saprà chi segue la pagina Facebook dell'Abbazia, la signora Moyra dal Sudafrica ha finalmente

Tarsia Montecassino Nuova zelanda

Chi ci segue su Facebook e Twitter saprà già che sabato 17 Maggio alle 11:30 l'Amministratore Apostolico di Montecassino Dom Augusto Ricci ha accolto in Abbazia il Governatore Generale della Nuova Zelanda Jerry Mateparae. In questa occasione il Governatore, accompagnato dall'Ambasciatore Italiano in Nuova Zelanda Alessandro Levi Sandri, ha portato con sé una tarsia marmorea che per 70 anni è stata lontano da Montecassino.

 

Foto Roberto Mastronardi  Presidente Napolitano MontecassinoUna bellissima giornata di anticipo primavera ha accolto sabato 15 Marzo a Cassino e Montecassino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 

Dopo aver commemorato in città le vittime del 15 Marzo 1944, e dopo una visita al cimitero polacco, il Presidente è salito in Abbazia assieme al Ministro della Difesa per una visita privata. Ad accoglierlo c'era Dom Augusto Ricci, Amministratore Apostolico, rappresentante della comunità monastica, con alcuni monaci del monastero e i dipendenti dell'Abbazia che hanno dato il benvenuto al Presidente.