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Pentecoste CoverCome ogni anno, anche il 4 giugno, domenica di Pentecoste l'Abate Donato ha impartito il Sacramento della Confermazione. Quest'anno erano 27 i Cresimandi che si sono presentati al Padre Abate con i rispettivi padrini e madrine e familiari per condividere questo importante momento della loro vita con le persone care.

L'Abate Donato nella sua omelia si è rivolto

Veglia Pentecoste 2017Il tempo avverso dello scorso anno aveva impedito che si potesse realizzare il Cammino di Pentecoste dalle pendici del Monte fin su in Abbazia. Quest'anno, invece, un piccolo ma motivatissimo gruppo di partecipanti si è messo in cammino verso il Monastero a partire dalle ore 16.00.

Alle ore 19.00 d. Luigi Maria era ad accogliere i partecipanti per la benedizione nei pressi della Casa S.Antonio, dove hanno poi avuto la possibilità di consumare un pasto caldo offerto dai volontari della Casa delle Carità di Cassino.

La serata è proseguita nel chiostro bramantesco in cui alle 20:30, l'Abate Donato ha

Madre Miriam 1Dopo soli quattro giorni, un altro anniversario ha allietato la famiglia benedettina di Montecassino, questa volta ha riguardato le monache del monastero di Santa Scolastica a Cassino, dove Madre Miriam ha festeggiato assieme ad amici e familiari il suo 60°anno di professione monastica rinnovando le sue promesse alla presenza dell'Abate Donato.

Madre Miriam, che per 25 anni è stata alla guida della Comunità benedettina femminile dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno, in provincia di Isernia, dal febbraio dello scorso anno per motivi

Dom Giuseppe

D.Giuseppe Roberti, 50 anni di sacerdozio e quasi 54 di professione monastica: una vita al servizio del Signore insieme alla Comunità monastica di Montecassino. Una vita che chi ha la fortuna di stargli accanto ogni giorno non può che definire preziosa.

Sì, perché dietro quella apparenza austera si scorge con facilità e senza ombra di dubbio un cuore grande, un cuore reso ancora più luminoso dall'Amore di Dio, di cui d.Giuseppe si è fatto strumento.La sua natura schiva gli avrebbe fatto di certo passare sotto silenzio questo anniversario, ma la Comunità monastica ha voluto per lui qualcosa di diverso, rispettando la sobrietà che lo contraddistingue.

Nella sua omelia, pronunciata sabato pomeriggio 20 maggio davanti ai familiari e agli amici arrivati per condividere con lui una giornata così importante,

Certamen 201714 nazioni partecipanti, 98 scuole, 167 studenti: questi i numeri dell'edizione 2017 del Certamen Ciceronianum Arpinas, appuntamento che ormai fa parte della tradizione dell'Abbazia e che ha visto, sabato 13 maggio tanti giovani scoprire le bellezze e l'importanza di Montecassino nella trasmissione della cultura attraverso i secoli.

L'Abate Donato ha accolto tutti, come di consueto, nel salone San Benedetto dove gli organizzatori hanno


MC Pentecoste 2017 definitivo veramente promesso

Come in ogni domenica di Pentecoste, anche il 4 giugno l'Abate Donato impartirà il Sacramento della Confermazione a quanti in questi mesi ne hanno inoltrato richiesta.

 

Sabato 3 giugno, invece,

Fra Carlo  Nell’omelia dell’Abate Donato, pronunciata venerdì 21 durante le esequie, un ricordo del caro Fra Carlo, scomparso nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20 aprile.

 

ESEQUIE DI D. CARLOMANNO GROSSI O.S.B.
21 aprile 2017


D. Carlomanno – Fra Carlo, come veniva normalmente chiamato – è entrato nella Vita nuova del Risorto proprio nell'Ottava di Pasqua, in uno dei giorni più

palme 2017

 

DOMENICA DI PASQUA 2017
Gv 20,1-9

 


Il brano evangelico appena proclamato racchiude due importanti allusioni che ci aiutano a meglio comprendere l'evento straordinario della risurrezione di Gesù. Si tratta dell'espressione iniziale: «Il primo giorno della settimana», e dell'annotazione riguardante Maria di Magdala che si reca al sepolcro «quando era ancora buio».

Al di là dell'intento immediato di queste due espressioni – quello, cioè, di offrire un quadro cronologico all'interno del quale è collocato il racconto evangelico – esse richiamano altresì due eventi primordiali, presenti all'inizio della Bibbia, ossia

 

Veglia Pasqua 2017

Più volte è stato detto di come la Veglia della notte di Pasqua in Abbazia sia qualcosa che difficilmente si riesce a descrivere con le parole e ancor meno con le parole scritte, perché le emozioni che convoglia sono davvero tante e diverse l'una dall'altra.

Il contrasto buio-luce, il fuoco, l'acqua, il cero pasquale, il prezioso rotolo dell'Exultet  e l'esplosione della gioia nel Gloria suonato dal Maestro Michele D'Agostino : ogni aspetto contribuisce a conferire forza e vigore alle ore trascorse insieme nell'attesa della Risurrezione di Cristo.

Soltanto il pianto della piccola Sofia ha interrotto questa notte più volte il silenzio della Basilica prima che

Venerdì santo 2017

Il racconto del Venerdì Santo a Montecassino passa attraverso le foto del pomeriggio e le parole dell'Abate Donato, che riportiamo qui di seguito nel testo integrale della sua omelia. 

 

VENERDÌ SANTO 2017


«Maltrattato si lasciò umiliare
e non aprì la sua bocca;
era come agnello condotto al macello,
come pecora muta di fronte ai suoi tosatori,
e non aprì la sua bocca"
(Is 53,7 – Quarto carme del Servo)».

La missione di Gesù, Verbo di Dio, trova il suo compimento nel

Giovedì Santo 2017

Acqua aromatizzata all'arancia, dodici ragazzi della sede di Cassino della Comunità Exodus per rievocare la "Lavanda dei piedi" di Gesù ai suoi discepoli, ministranti presenti e preparati già dal primo pomeriggio, personale pronto per rendere spoglio l'altare dopo la celebrazione: pochi ma fondamentali elementi arricchiscono il Giovedì Santo in Abbazia e lo rendono come sempre un momento unico da vivere per tutti i partecipanti.

Nel chiudere la sua omelia, l'Abate Donato cita una poesia di Madeleine Delbrêl che riesce, in pochi versi, a restituire