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15 febbraio 1944 - 15 febbraio 2018 : settantaquattro anni fa l’Abbazia fu distrutta da un bombardamento alleato che provocò molte vittime tra i civili rifugiati all’interno delle mura monastiche assieme ai monaci di Montecassino.

Come di consueto la Comunità monastica ha ricordato quei tragici momenti durante la s.Messa del mattino presto, ma quest’anno anche l’Amministrazione Comunale di Cassino insieme ad alcuni sindaci della “Terra Sancti Benedicti” si è raccolta in preghiera

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LE VERGINI SAGGE E LE VERGINI STOLTE
Mt 25,1-13


È bello questo racconto in cui Gesù paragona il “Regno dei cieli” a dieci ragazze che attendono l’arrivo dello sposo, armate solamente di gioia nel cuore e di un po’ di luce per fendere l’oscurità. E tuttavia l’atmosfera gioiosa che prelude alla festa nuziale è offuscata da alcune incongruenze.
Tanto per cominciare, nessuno dei protagonisti della parabola fa bella figura: lo sposo (una volta tanto non è la sposa!) giunge con un ritardo esagerato, che mette in crisi quelle ragazze che lo attendevano per la festa; da parte loro,

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Domenica 4 febbraio l’Abate Donato ha presieduto, presso la “Chiesetta del Colloquio” di Villa Santa Lucia, la Celebrazione in onore di Santa Scolastica, liturgicamente ricordata il 10 febbraio.

Quest’anno il tempo clemente ha permesso che si svolgesse anche la processione, seguita da moltissime persone del luogo, ma anche da alcuni oblati dell’abbazia di Montecassino e dalla Comunità monastica delle monache di Cassino e di S.Vincenzo al Volturno.

L’Abate Donato a margine del commento al Vangelo del giorno, ha evidenziato come,

epifania 2018
EPIFANIA 2018


Il messaggio dell’Epifania – un termine greco che significa “manifestazione” – non si discosta da quello del Natale: nell’uno come nell’altro si tratta, infatti, della manifestazione del Figlio di Dio fatto carne, venuto ad abitare in mezzo agli uomini.

Le differenze tra il racconto della nascita di Gesù a Betlemme e quello dei Magi che vanno alla sua ricerca per adorarlo, consistono, oltre che nella diversità dei protagonisti, nella presenza di alcuni elementi o attitudini differenti.

 

Qualche esempio: nelle campagne di Betlemme la nascita di Gesù

 
DSC 2520TE DEUM 2017
Gratitudine e tempo vissuto
  1. Uno sguardo retrospettivo

Sorelle e fratelli carissimi, tra poco canteremo il Te Deum, un inno di lode e di ringraziamento al Signore per l’anno che sta per volgere al termine.È un’occasione per fare un consuntivo e riportare alla memoria non solo quegli eventi che hanno rasserenato e gratificato lo scorrere dei nostri giorni, ma anche quelli che ci hanno arrecato qualche dispiacere o sofferenza. Gli uni come gli altri, vanno letti alla luce della fede e di quel disegno d’amore che Dio ha su ciascuno di noi, disegno che, misteriosamente, non viene meno neppure nei frangenti tristi o dolorosi della nostra esistenza. Per quanto concerne la nostra comunità monastica, penso, ad esempio,

Giorno Natale 2017

 

NATALE 2017
MESSA DEL GIORNO
Ab. Donato Ogliari O.S.B.
Gv 1,1-18

 

Il Natale è una festa di luce. Tutta la liturgia natalizia ce lo ricorda. Già questa notte, nella prima lettura, il profeta Isaia parlava di un popolo che camminava nelle tenebre e che, a un certo punto, ha visto una grande luce (cf. Is 9,1). Nel racconto lucano della nascita di Gesù a Betlemme, si dice che all’annuncio dell’angelo ai pastori questi ultimi furono avvolti dalla luce della gloria del Signore (cf. Lc 2,9).

 

Nel vangelo che è stato proclamato poc’anzi, il famoso inno a Cristo, celebrato come il Verbo di Dio che si fa uomo, si insiste nuovamente sulla simbologia della luce applicata al Figlio di Dio Gesù: «In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta» (Gv 1,4-5). E ancora: «Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo» (Gv 1,9).

 

Questa è la grande notizia del Natale. Cristo è venuto in mezzo a noi per portarci

notte natale 2017

 

NATALE 2017
MESSA DELLA NOTTE

Ab. Donato Ogliari O.S.B.  

 

La prima reazione di fronte al racconto della nascita di Gesù (cf. Lc 2,1-14) è quella dello stupore. Lo stupore per un Dio che si fa uomo, che lascia la beatitudine della vita divina per entrare nel vivo della nostra storia umana dove regna l’esperienza del limite, dell’imperfezione e del male con tutte le sue brutture e le sue cattiverie.

 

Il mistero della nascita di Gesù, Figlio di Dio – che l’evangelista Luca ha descritto con le immagini semplici e spoglie dell’umiltà e della povertà della grotta di Betlemme – esprime la scelta di Dio Creatore di farsi creatura per porsi al nostro fianco e camminare insieme con noi lungo i solchi di questa nostra storia.

 

Nel fare così, Dio ha

Copia di Auguri Natale 2017

MESSAGGIO AUGURALE NATALE 2017

Caro amico, cara amica,

è Natale, la festa dell’amore immenso di Dio che, in Cristo Gesù, si è fatto uomo per venirci incontro e donarci la sua pace.

E proprio per questo il Natale è anche la festa che ci invita a riconoscere in Gesù il vero fondamento sul quale è possibile costruire relazioni umane improntate al rispetto reciproco, alla condivisione, alla solidarietà.

Per edificare una società più giusta e pacifica – nonostante l’incertezza di cui è avvolto il tempo presente e quello futuro – occorre, perciò, che spalanchiamo la nostra vita all’Amore e alla Pace che Gesù ci ha donato, e

ISB Natale 2017 

Giorno di Precetto Natalizio venerdì 22 dicembre per l’Istituto s.Benedetto di Cassino.

La luminosa e accogliente chiesa di S.Antonio di Padova, con la sua bella natività e l’albero pieno di letterine e buoni propositi dei bimbi della Parrocchia di d.Benedetto Minchella, ha ospitato gli studenti, gli insegnanti e i genitori che si sono riuniti prima della chiusura natalizia della Scuola.

L’Abate Donato, 

 

celebrazioni natale 2017

 

 Immacolata 2017
IMMACOLATA CONCEZIONE 2017
Lc 1,26-38


La Chiesa cattolica crede fermamente che Maria sia stata concepita senza peccato originale in vista del suo concepimento verginale di Gesù e in previsione della morte redentrice di Lui. Dio, infatti, doveva preparare una degna dimora per l'incarnazione del suo Figlio, una dimora senz'ombra alcuna di peccato, tutta pura e santa.

Nella sua essenzialità, il brano evangelico dell'Annunciazione a Maria, propostoci in questa solennità dell'Immacolata, descrive il modo con cui Dio sceglie questa "degna dimora" e la reazione di Maria di fronte alla proposta di diventare la madre del figlio di Dio.

Innanzitutto, attraverso l'invio dell'angelo a Maria, Dio mostra di